La Riserva Selezionata della Marina Militare e delle Forze Armate italiane rappresenta uno strumento attraverso cui lo Stato può disporre, in caso di necessità, di professionisti altamente qualificati provenienti sia dal mondo civile sia dal personale militare in congedo.
Si tratta di una componente speciale delle Forze di completamento composta esclusivamente da Ufficiali, nata per mettere a disposizione delle Forze Armate competenze specialistiche non sempre presenti stabilmente negli organici militari.
L’istituto è disciplinato dal Codice dell’Ordinamento Militare e coinvolge diverse Forze Armate italiane, tra cui Marina Militare, Esercito Italiano, Aeronautica Militare e Arma dei Carabinieri.
Cos’è la Riserva Selezionata
La Riserva Selezionata è un particolare bacino di personale qualificato che può essere richiamato temporaneamente in servizio per rispondere a specifiche esigenze operative, logistiche, tecniche o organizzative delle Forze Armate.
La particolarità dell’istituto consiste nel fatto che l’accesso non avviene tramite un normale concorso pubblico finalizzato alla carriera militare permanente. La nomina a Ufficiale di complemento ha infatti carattere eccezionale e non costituisce una forma di assunzione stabile nelle Forze Armate.
A cosa serve la Riserva Selezionata nelle Forze Armate
L’obiettivo principale della Riserva Selezionata è garantire alle Forze Armate la possibilità di impiegare rapidamente professionalità specialistiche in ambiti tecnici, sanitari, logistici, linguistici, informatici o giuridici.
Queste competenze possono risultare fondamentali in attività operative, missioni internazionali, emergenze nazionali o specifiche esigenze organizzative. Negli ultimi anni, l’evoluzione tecnologica e la crescente complessità degli scenari internazionali hanno aumentato l’importanza di figure altamente specializzate, soprattutto nei settori della cyber security, dell’intelligence, della medicina specialistica e delle tecnologie innovative.
Chi può entrare nella Riserva Selezionata
Possono accedere alla Riserva Selezionata:
- professionisti provenienti dalla vita civile;
- ufficiali di complemento in congedo;
- specialisti con elevate competenze professionali richieste dalle Forze Armate.
L’accesso è rivolto soprattutto a figure tecniche, sanitarie, ingegneristiche, informatiche e scientifiche.
Tra i requisiti generalmente richiesti figurano:
- cittadinanza italiana;
- assenza di condanne penali rilevanti;
- idoneità psico-fisica al servizio militare;
- possesso di titoli di studio e qualifiche professionali specifiche;
- disponibilità al richiamo in servizio sia in Italia sia all’estero.
La Riserva Selezionata nella Marina Militare
Nel caso della Marina Militare, la Riserva Selezionata consente di integrare temporaneamente professionalità altamente specializzate in settori strategici per le attività operative, logistiche e tecnologiche della Forza Armata.
Le professionalità richieste possono provenire sia dal mondo civile sia da ufficiali già appartenenti alla Marina e successivamente collocati in congedo. Le esigenze possono riguardare sia attività sul territorio nazionale sia missioni internazionali.
La Marina specifica che l’iscrizione alla Riserva Selezionata non equivale a un arruolamento ordinario e non garantisce alcuna stabilizzazione futura nel servizio permanente. L’attivazione del personale avviene infatti esclusivamente in presenza di esigenze concrete della Forza Armata.
Le figure professionali ricercate possono riguardare numerosi ambiti specialistici, tra cui:
- ingegneria;
- medicina;
- informatica;
- telecomunicazioni;
- relazioni internazionali;
- lingue straniere;
- comunicazione;
- professioni tecniche e scientifiche.
Per la Marina Militare il limite ordinario di età per l’accesso è fissato a 55 anni, poiché oltre tale soglia si viene collocati nella Riserva di Complemento.
Come fare domanda per la Riserva Selezionata della Marina Militare
Gli interessati devono presentare una richiesta formale allegando:
- domanda in formato PDF;
- curriculum vitae in formato Europass;
- documento di identità valido.
La candidatura deve essere inviata secondo le modalità indicate dalla Marina Militare attraverso posta elettronica certificata (PEC) all’indirizzo maripers@postacert.difesa.it.
La semplice presentazione della domanda non comporta automaticamente l’avvio della procedura di nomina, che dipende dalle effettive esigenze operative e organizzative della Forza Armata.
Per maggiori dettagli e modulistica ufficiale è disponibile la pagina dedicata della Marina Militare.
Come funziona la selezione
Per i professionisti civili, la procedura prevista dalla Marina Militare comprende:
- valutazione del curriculum;
- verifiche tecniche;
- accertamenti sanitari e psico-attitudinali;
- colloqui motivazionali;
- giudizio della Commissione Ordinaria di Avanzamento;
- eventuale decreto di nomina a Ufficiale di complemento.
Dopo la nomina, gli Ufficiali frequentano un corso di formazione presso l’Accademia Navale, al termine del quale prestano giuramento di fedeltà alla Repubblica Italiana. Solo dopo questa fase possono essere richiamati in servizio.
Richiamo in servizio e impiego operativo
Il personale della Riserva Selezionata può essere richiamato in servizio in presenza di particolari esigenze operative, addestrative o logistiche. Gli ufficiali vengono impiegati principalmente nelle aree di propria specializzazione professionale.
Gli ufficiali in congedo da oltre cinque anni devono inoltre svolgere un periodo di aggiornamento e addestramento prima di un eventuale impiego operativo.
Un modello sempre più strategico
Negli ultimi anni la crescente complessità degli scenari internazionali e l’evoluzione tecnologica hanno aumentato l’importanza della Riserva Selezionata. Anche la Marina Militare sta investendo sempre più in settori ad alta specializzazione tecnologica e operativa.
La Riserva Selezionata rappresenta quindi un ponte tra il mondo civile e quello militare, consentendo a professionisti qualificati di mettere temporaneamente le proprie competenze al servizio dello Stato e contribuire alle capacità operative delle Forze Armate italiane.



