Il Decreto Legislativo n. 74 del 03.04.2026, son ostate emanate “Disposizioni in materia di revisione della struttura organizzativa e ordinativa della Sanità Militare”. In pratica, come noto, è stata istituita la Sanità Militare che riunirà sotto un unico Corpo militare le attuali strutture sanitarie delle Forze Armate e dei Carabinieri.
SIM Marina, in rappresentanza del personale militare direttamente interessato dai processi di riordino e riorganizzazione della sanità militare ha formulato formale istanza di partecipazione attiva nella fase di predisposizione degli schemi dei decreti legislativi attuativi.
Gli obiettivi strategici
La richiesta scaturisce dall’imprescindibile esigenza di assicurare il contributo delle rappresentanze del personale, al fine di perseguire i seguenti obiettivi strategici:
Valorizzazione delle competenze professionali. Promuovere il riconoscimento professionale del personale sanitario militare coinvolto attuando il preannunciato riordino delle professioni sanitarie militari. L’obiettivo è di garantire l’equiparazione di inquadramento militare rispetto agli assetti ordinativi e contrattuali delle medesime professioni operanti presso il Servizio Sanitario Nazionale (SSN).
Integrazione con il SSN. Favorire un’interoperabilità efficiente ed efficace con il sistema sanitario civile, tenendo in attenta considerazione le peculiarità e le esigenze assistenziali del personale che presta servizio presso la Marina Militare.
Tutela della specificità assistenziale ed operativa. Preservare l’alto livello di prontezza operativa e le capacità di assistenza sanitaria specialistica ad oggi garantita in Marina Militare, con particolare riferimento agli scenari di impiego marittimo ed operativo.
La richiesta specifica di SIM Marina
Nel solco delle attività di supporto al personale associato, ed in continuità con le attività sindacali svolte sul tema, SIM Marina ha richiesto:
- l’istituzione e l’immediata attivazione di un tavolo di confronto tecnico-preventivo con le organizzazioni sindacali rappresentative del personale militare interessato.
- La trasmissione degli schemi preparatori e delle bozze dei decreti attuativi con congruo anticipo. Lo scopo è di consentire un’analisi approfondita e la formulazione di osservazioni e pareri mirati.