Con un comunicato congiunto SIM Marina insieme ad altre associazioni professionali ha invitato le Federazioni nazionali degli Ordini delle professioni sanitarie ad un urgente tavolo di confronto.
Appaiono gravi disparità tra sanità militare e Servizio Sanitario Nazionale.
La questione è che lo schema di decreto parrebbe evidenziare gravi disparità di trattamento in termini di inquadramento, formazione e progressione di carriera rispetto al Servizio Sanitario Nazionale (SSN) penalizzando i professionisti sanitari militari e ostacolando la collaborazione intersettoriale nonché il dual-use delle strutture sanitarie.
In dubbio il risultato stesso della riforma
Il puntuale contenuto del comunicato (che potete leggere qui) mira ad evidenziare alcune situazioni di difformità che potrebbero a minare la qualità assistenziale militare e la sinergia con il sistema civile.
Da qui la richiesta di una correzione di rotta prima ancora che la riforma approdi in Parlamento.
La richiesta di un tavolo di confronto
E’ prioritario condividere i correttivi alla riforma, a tutela di tutti i Professionisti sanitari, a tutela della Salute di tutti i cittadini.
Per questo motivo, le APCSM firmatarie hanno chiesto alle Federazioni Nazionali di tutte le professionalità (Medici chirurghi e odontoiatri – Infermieri – Farmacisti – Psicologi – Biologi – Veterinari – Radiologi – Riabilitativi – Ostetrici) di assumere la propria posizione su un tavolo di lavoro/incontro.
Il ruolo di SIM Marina
SIM Marina è una associazione professionale a carattere sindacale e può muoversi sia in termini di tutela collettiva professionale che in termini sindacali. Questa duplice funziona consente di svolgere un ruolo attivo di sostegno alla professionalità dei colleghi e muoversi a 360 nel panorama nazionale, anche fuori dallo stretto ambito della Difesa.