Non è passata inosservata la presentazione fatta al Ministro del Disegno di Legge “Difesa” finalizzato ad adattare lo strumento militare ai mutati scenari geopolitici internazionali
7 miliardi di Euro la spesa prevista
Le poche notizie riportate sui media hanno destato forte preoccupazione tra le sigle sindacali. La spesa prevista di 7 miliardi di Euro potrebbe far pensare ad una svolta epocale, ma dipenderà a cosa saranno finalizzati. Al momento ad esempio non sembra che ci siano provvedimenti economici che riguardino il personale in servizio.
L’approfondimento delle sigle sindacali
SIM Marina si è fatta promotore di un immediato approfondimento con le principali sigle sindacali militari. In breve si è percepita l’unità di intenti nel chiedere di essere informati per poter esprimere il punto di vista su una riforma che potrebbe cambiare completamente il panorama della Difesa in Italia.
Sono state accantonati possibili avventati giudizi dovuti alle informazioni trapelate circa un rinnovato “servizio di leva” volontario sottopagato, l’arruolamento di stranieri ed il ruolo dei riservisti. E neppure si è voluto immediatamente richiedere interventi di sostegno al reddito del personale in servizio .
Con concretezza e responsabilità le sigle sindacali interessate hanno sospeso ogni valutazione e rivendicazione, in attesa di conoscere nei dettagli il piano del Governo.
Il comunica stampa
Proprio in ragione della rilevanza delle materie oggetto di intervento, si è ritenuto necessario un tempestivo coinvolgimento delle Associazioni Professionali a Carattere Sindacale tra Militari, anche in considerazione dei compiti di rappresentanza attribuiti dall’ordinamento e delle possibili ricadute sulla cornice giuridica entro cui le stesse operano.
Nel comunicato (qui il testo integrale) è stato chiesto il coinvolgimento delle sigle nel prosieguo dell’iter, in un clima di leale collaborazione istituzionale, evitando il ripetersi di situazioni emergenziali come nel caso della cd. “Riforma sulla Sanità Militare” per la quale le sigle sindacali son ostate coinvolte con irragionevole ritardo.
Le prossime azioni
SIM Marina continua nella sua azione a sostegno dei propri associati. Anche su questo tema estremamente delicato l’azione sindacale potrà essere decisiva per le sorti del personale associato, in termini di miglioramento delle condizioni di servizio ed economiche.