Il Sim Marina: “Un risultato atteso dal 2019, ora più sicurezza per il personale e le famiglie”
Sono ufficialmente iniziati i lavori per l’installazione dei dissuasori in prossimità dell’attraversamento pedonale tra il comprensorio di Piazza d’Armi – sede del Comando Interregionale Marittimo Nord – e la caserma “Duca degli Abruzzi”, lungo Viale Amendola, alla Spezia. Un intervento atteso da anni e sollecitato con determinazione dal Sim Marina, il Sindacato Italiano Militari Marina, che ora vede concretizzarsi una richiesta avanzata sin dalla propria costituzione nel 2019.
La notizia è contenuta nel comunicato della Segreteria Nord-Ovest del sindacato, datato 16 febbraio 2026, che esprime “piacere e soddisfazione” per l’avvio dei lavori da parte dell’Amministrazione comunale della Spezia.
Un attraversamento critico per militari e famiglie
L’area interessata è quotidianamente attraversata da un numero significativo di militari che si spostano tra la mensa dipartimentale della caserma e gli uffici del comprensorio del Comando Marittimo Nord. A questi si aggiungono le famiglie dei militari residenti negli alloggi di servizio all’interno della stessa area.
Per anni, l’attraversamento di Viale Amendola ha rappresentato un punto critico sotto il profilo della sicurezza, soprattutto nei momenti di maggiore affluenza. La richiesta di realizzare un’isola pedonale con dissuasori – e in precedenza anche di prevedere soluzioni come strisce rialzate – nasce proprio dall’esigenza di mitigare il rischio per i pedoni in un tratto caratterizzato da traffico intenso.
Secondo quanto ricostruito, il Sim Marina aveva già evidenziato la necessità di un intervento strutturale sia al Comando Interregionale Marittimo Nord sia all’Amministrazione comunale, sottolineando come la tutela del personale dovesse essere considerata una priorità non solo operativa, ma anche sociale.
Dalle richieste del 2019 all’avvio dei lavori
Il percorso che ha portato all’apertura del cantiere non è stato breve. Già nel 2019 il sindacato aveva sollevato la questione; nel 2022 era intervenuta una delibera del Co.I.R., ma in una prima fase i lavori annunciati non erano poi partiti, alimentando attese e interrogativi tra il personale.
Determinante è stato il confronto istituzionale che ha coinvolto il Comando Interregionale Marittimo Nord e il Comune della Spezia, culminato in una rinnovata interlocuzione nei mesi scorsi e ora concretizzatasi nell’avvio operativo dell’intervento. Un iter che, come evidenziato dal sindacato, ha richiesto il rispetto di procedure tecniche e amministrative, ma che alla fine ha portato al risultato atteso.
Sicurezza e collaborazione istituzionale
Nel comunicato, la Segreteria Nord-Ovest del SIM Marina sottolinea come questo traguardo rappresenti “la promessa mantenuta e un segnale concreto di attenzione verso il personale e le famiglie della Marina Militare“
L’intervento assume un valore che va oltre l’aspetto viabilistico: per il mondo militare locale rappresenta un riconoscimento delle istanze provenienti dalla base e della necessità di garantire condizioni di sicurezza adeguate anche negli spostamenti quotidiani.
Allo stesso tempo, per la città si tratta di un esempio di collaborazione tra istituzioni militari e amministrazione comunale, in un’area che costituisce uno snodo strategico e simbolico per la presenza della Marina alla Spezia.
Con l’avvio dei lavori, si chiude dunque una fase di attesa durata anni e si apre una nuova stagione in cui la sicurezza dei pedoni – militari e civili – viene posta concretamente al centro dell’attenzione. Un risultato che, per molti, rappresenta non solo un intervento infrastrutturale, ma un segnale tangibile di ascolto e responsabilità condivisa.



