Il comunicato stampa
Il SIM Marina, insieme al SIAM, ha diffuso oggi un comunicato stampa con cui segnala il grave ritardo nell’assegnazione dei 16,67 milioni di euro aggiuntivi destinati al FESI 2025, risorse già previste dalla Legge di Bilancio 2025 e dal D.P.R. 52/2025 ma tuttora bloccate presso il MEF.
La mancata assegnazione di tali fondi rischia di compromettere l’erogazione integrale del FESI nel mese di luglio 2026, con possibili ricadute economiche immediate per migliaia di lavoratrici e lavoratori militari.
Richiesto un intervento urgente al Ministro della Difesa
Nel comunicato, le due APCSM richiedono un intervento urgente del Ministro della Difesa e del Ministro dell’Economia e delle Finanze affinché le somme vengano trasferite senza ulteriori ritardi, garantendo così il pieno rispetto delle previsioni normative e delle attese del personale.
Prosegue la mancata attenzione nei confronti del comparto Difesa
Questo episodio acuisce il senso di indisponibilità del MEF nei confronti della Difesa.
Aldilà delle polemiche politiche circa una presunta maggiorazione dei fondi a favore della Difesa, nella realtà SIM Marina sta evidenziando da tempo una situazione diametralmente opposta.
Rammentiamo la carenza dei fondi per lo straordinario ed i CFI e segnaliamo che ci giungono notizie di insufficienza di capacità finanziaria per vestiario e mense.
L’azione di SIM Marina
Come si evince anche dal comunicato stampa odierno, SIM Marina monitorizza la situazione per azioni a sostegno delle esigenze del personale che merita di operare con la massima serenità circa le capacità finanziarie della Forza Armata.
La sigla sindacale pronta ad intervenire per garantire pagamento delle competenze accessorie, il funzionamento del servizio mensa e la distribuzione dei ricambi di vestiario.