Detassazione accessori 2026: SIM Marina chiarisce il messaggio NoiPA n.019

La nuova detassazione si applica al personale militare per redditi tra 30.208€ e 50.000€

Negli ultimi giorni alcuni associati hanno scritto a SIM Marina preoccupati: “Ho visto il messaggio NoiPA n. 019 Mi riguarda? Rischio un conguaglio? devo rinunciare?”. 

Domande legittime, soprattutto dopo l’ultimo anno trascorso tra bonus, ricalcoli e sorprese poco piacevoli.

Con questo articolo si intende fare chiarezza una volta per tutte, ma in modo comprensibile, senza trasformare un articolo in un codice tributario.

Cosa dice la nuova norma (art. 1, comma 237, L. 199/2025)

La Legge di Bilancio 2026 introduce una novità per i dipendenti pubblici non dirigenti:

  • sui compensi accessori del 2026 
  • comprese le indennità fisse e continuative 
  • fino a un massimo di 800 euro 
  • si applica un’imposta sostitutiva del 15% 
  • a condizione che il reddito da lavoro dipendente 2025 non superi i 50.000 euro

E qui arriva il punto che ha fatto scattare il messaggio NoiPA: la detassazione è automatica, salvo rinuncia scritta del lavoratore.

NoiPA, infatti, ha attivato una procedura nel self‑service per permettere a chi lo desidera di rinunciare al beneficio.

Ora parliamo del personale militare.

Non si applica a chi già usufruisce della detassazione introdotta nel 2017, valida fino a 30.208€

Il comma 237 non lascia spazio a interpretazioni:  “È escluso dall’ambito del regime sostitutivo il personale delle Forze di polizia a ordinamento civile e militare e delle Forze armate che benefici del regime tributario agevolato di cui all’articolo 45, comma 2, del D.Lgs. 95/2017.”

In parole semplici: La nuova detassazione al 15% NON si applica al personale militare che usufruisce della detrazione introdotta nel 2017, inizialmente fissata a 28.000€.

L’art. 45, comma 2, del D.Lgs. 95/2017 prevede infatti una detassazione specifica per Forze Armate e Forze di Polizia. È un regime costruito sulla “specificità” del comparto, con:

  • riduzione IRPEF e addizionali sul trattamento accessorio
  • limiti di reddito (28.000 euro, elevabili annualmente con DPCM
  • limiti di spesa annuali 
  • misure definite ogni anno con decreto 
  • cumulabilità con altre detrazioni 

Attualmente è fissata a 30.208€.

Perchè NoiPA parla di rinuncia?

Perché NoiPa amministra tutti i dipendenti pubblici (ad eccezione dei Carabinieri) ed il il messaggio n. 019 è rivolto a coloro che rientrano nella nuova agevolazione, cioè coloro il cui reddito è compreso tra i 30.208€ e i 50.000€ e che potrebbero superare quest’ultimo limite.

NoiPA ricorda che il sistema applica automaticamente il beneficio ma se il lavoratore ha altri redditi che fanno superare i 50.000 euro o presume di superarli per ulteriori indennità accessorie (ad esempio Compensi forfettari, Straordinari) può rinunciare per evitare conguagli negativi.

Cosa deve fare il personale della Marina Militare?

Deve fare una attenta valutazione al proprio reddito e se presume che potrebbe superare i 50.000€ può fare domanda di rinuncia dal portale self service.

Cosa succede se si rinuncia e poi non si superano i 50.000€?

In questo caso quanto spettante verrà calcolato in sede di dichiarazione dei redditi del 2026 e calcolato automaticamente.

SIM Marina sempre al fianco dei propri associati.

Per chi vuole approfondire Il SIM Marina resta a disposizione. Per chiarimenti, dubbi, interpretazioni e supporto, anche per i propri famigliari, contattaci. Meglio un chiarimento oggi che un equivoco domani. Soprattutto quando si parla di tasse, accessorie e conguagli.

Il nostro servizio di assistenza rappresenta un punto di riferimento per chi ha scelto di affidarsi a noi

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