La questione relativa al mancato riconoscimento dei Compensi di impiego (CFI) per l’equipaggio di Nave Vespucci è stata positivamente risolta, in modo sorprendentemente celere
La segnalazione, sollevata inizialmente da SIM Marina nei giorni scorsi (puoi leggere qui l’articolo precedente), ha trovato un riscontro immediato da parte dei vertici della Forza Armata.
Un successo che estende i diritti a tutta la flotta
Questo importante risultato, raggiunto grazie al tempestivo e incisivo intervento dell’Associazione Professionale a Carattere Sindacale Tra Militari (APCSM), non ha riguardato soltanto lo storico veliero della Marina Militare.
E’ stata richiesta la medesima attenzione per tutte le Unità navali della Marina Militare coinvolte nella stessa criticità amministrativa. Anche su questo aspetto la Forza Armata ha manifestato l’intenzione di interventi risolutiuvi. Un passo fondamentale per garantire equità e uniformità di trattamento a tutto il personale navigante.
Chiarezza e sinergia con lo Stato Maggiore
Le rapide interlocuzioni di SIM Marina con con i vertici della Squadra navale e della Forza Armata hanno permesso di fare immediata chiarezza e superare gli ostacoli burocratici che avevano generato il blocco. E’ stato garantito il giusto riconoscimento economico dell’attività operativa svolta.
“La professionalità e l’impegno operativo del personale militare meritano certezze immediate e concrete. Lo Stato Maggiore della Marina ha dimostrato grande attenzione e prontezza nel mettere in campo le soluzioni necessarie.” ha affermato da subito il Segretario generale Warner Greco.
L’impegno costante di SIM Marina
Il superamento di questa criticità dimostra l’importanza di un dialogo costruttivo e tempestivo tra i SIM Marina e i vertici della Forza Armata, volto sempre alla tutela della professionalità e operatività dei marinai.
A tutti gli equipaggi della Marina Militare attualmente impiegati in attività operativa, fieri custodi della sicurezza dei nostri mari, vanno i più vivi auspici di SIM Marina: Buon vento!