Il Sindacato delle Forze Navali e Costiere

Sim marina News

Specializzazione OSS: SIM Marina interviene per le criticità che frenano l’adesione al corso

Medico militare con stetoscopio durante attività sanitaria con personale della Marina Militare in ambito sanitario

Il personale Operatore Tecnico Sanitario

il personale OTS (Operatore tecnico sanitario), appartenente ai Ruoli Graduati e Sergenti, ha rappresentato per anni, una componente essenziale del supporto Sanitario della Forza Armata, operando con continuità e senso di responsabilità presso Infermerie Presidiarie, ambulatori, strutture sanitarie militari e Unità Navali, spesso sopperendo con professionalità, spirito di adattamento ed esperienza pratica alle croniche carenze di personale sanitario specializzato.

Si tratta di personale che, pur appartenendo ai Ruoli Graduati e Sergenti, ha maturato nel tempo competenze tecnico-pratiche e conoscenze operative concretamente sviluppate sul campo, talvolta anche in contesti caratterizzati dalla temporanea assenza di personale infermieristico, contribuendo in maniera determinante alla continuità dell’assistenza sanitaria e al funzionamento quotidiano delle articolazioni sanitarie della Marina Militare.

Le professionalità costruite negli anni dal personale OTS rappresentano una risorsa preziosa per la Marina Militare, ancor più nell’attuale fase di riorganizzazione della Sanità Militare introdotta dal Decreto Legislativo n. 74/2026, che ha istituito il Servizio Sanitario Militare Nazionale ed il Corpo Unico della Sanità Militare.

Al via il corso di specializzazione per OSS

Dopo l’accoglimento delle richieste di SIM Marina per una concreta professionalizzazione sanitaria, (puoi approfondire qui), stanno per prendere l’avvio i corsi per Operatore Socio Sanitario, riservati proprio al personale OTS.

Si tratta di corsi della durata di 4 mesi, da svolgere quasi interamente nella sede di Taranto, con tirocinio pratico ancora da definire. I colleghi potenziali frequentatori hanno un’età media elevata, (almeno 45 anni), e debbono gioco forza trovare un punto di equilibrio tra la volontà di professionalizzazione e le esigenze famigliari. Tutto questo può ingenerare difficoltà ad accedere al percorso formativo proposto.

Le criticità che frenano l’adesione al corso

Vediamo quali sono le criticità rappresentate al SIM Marina dagli associati

Valorizzazione dell’esperienza professionale maturata dal personale OTS.

Il personale appartenente alla categoria OTS ha svolto per anni attività di supporto sanitario presso strutture Sanitarie militari ed Unità Navali, acquisendo esperienza pratica, capacità operative e conoscenze tecnico-assistenziali direttamente sul campo. In numerosi contesti tale personale ha garantito continuità alle attività sanitarie anche in presenza di carenze di personale infermieristico. Alla luce di ciò, il timore maggiormente percepito dal personale interessato è che il percorso delineato dal corso possa essere vissuto non quale occasione di crescita professionale, bensì quale forma indiretta di ridimensionamento delle competenze concretamente maturate nel corso della carriera. Le professionalità costruite negli anni rappresentano infatti un patrimonio umano e professionale di assoluto valore che meriterebbe adeguata valorizzazione e salvaguardia, soprattutto nell’attuale fase di riorganizzazione della Sanità Militare.

Tirocinio pratico e necessità di accordi territoriali con le Regioni.

Particolare attenzione merita la questione concernente il tirocinio pratico. Sul punto, SIM Marina ritiene opportuno rappresentare la necessità che il personale corsista svolga il tirocinio pratico direttamente presso strutture sanitarie militari e civili ubicate nella medesima Regione in cui il militare presta servizio.

Una simile soluzione consentirebbe di contemperare in maniera equilibrata le esigenze organizzative con quelle familiari e personali del personale interessato, riducendo sensibilmente gli spostamenti prolungati, l’impatto economico sui nuclei familiari e le difficoltà derivanti da lunghi periodi di lontananza dalla sede di servizio e dal proprio contesto familiare.

Chiarezza sulla riassegnazione alla sede di provenienza

Non è stato ancora chiarito espressamente se, al termine del percorso formativo, il personale verrà necessariamente riassegnato presso la medesima sede di provenienza ovvero se potranno determinarsi differenti determinazioni organizzative. Tale assenza di chiarezza sta generando diffuse incertezze e comprensibili timori nel personale interessato, soprattutto nei confronti di coloro che, nel corso degli anni, hanno costruito un delicato equilibrio familiare, economico e personale strettamente connesso all’attuale sede di servizio.

Tutela del personale destinatario di specifiche garanzie normative:

particolare sensibilità meriterebbe il personale destinatario delle tutele previste dalla Legge n. 104/1992, dal D.Lgs. n. 151/2001 e dal D.P.R. n. 56/2022. In assenza di adeguate misure organizzative e logistiche, il percorso formativo rischierebbe infatti di tradursi in un ulteriore aggravio personale e familiare per militari che già vivono situazioni delicate sotto il profilo assistenziale o genitoriale.

Personale prossimo al congedo o già in possesso di titoli sanitari.

Ulteriori criticità emergono con riferimento al personale prossimo alla quiescenza o già in possesso di titoli professionali sanitari. In tali casi, l’obbligo di affrontare un percorso formativo di significativa durata rischia di apparire sproporzionato rispetto alla concreta situazione personale e professionale dei militari interessati. Molti colleghi evidenziano infatti il timore che non venga adeguatamente considerata né l’esperienza maturata nel settore sanitario né l’eventuale possesso di qualifiche professionali già conseguite in ambito civile o sanitario (superiori alla qualifica di Operatore Soscio Sanitario).

In caso di mancata adesione al corso

Riqualificazione in altra categoria in caso di mancata adesione al corso.

Particolare preoccupazione deriva dalla previsione secondo cui il personale che non aderirà al percorso formativo verrebbe riqualificato nella categoria SSAL/FRL. Tale prospettiva viene percepita da numerosi militari come potenzialmente lesiva della propria dignità professionale e suscettibile di determinare un diffuso senso di mortificazione personale, soprattutto nei confronti di coloro che hanno dedicato anni della propria carriera al settore sanitario della Forza Armata.

Ripetere il corso negli anni successivi

Per coloro che non sono nella possibilità contingente di partecipare alla formazione, sarebbe utile garantire anche nei prossimi anni la realizzazione del medesimo corso. Questo fatto consentirebbe di vivere con serenità il periodo di tempo in attesa della riqualificazione, senza sentirsi abbandonati dalla Forza Armata (rialimentare la categoria).

L’azione di SIM Marina

SIM Marina ha già inviatoallo Stato Maggiore Marina una propria missiva riportante le questioni indicate in questo articolo.

Le considerazioni avanzate hanno lo scopo di superare gli ostacoli, intravisti dagli associati e dai colleghi, che stanno frenando l’adesione alla formazione specialistica per OSS.

Il pieno riconoscimento dell’esperienza professionale maturata dal personale OTS e l’individuazione di soluzioni organizzative equilibrate e sostenibilipotranno essere determinanti per la scelta di partecipazione al corso e per un sereno futuro professionale.

La necessità di ottenere risposte concrete nasce anche dalla percezione che allo stato attuale la richiesta di partecipazione ai corsi sia inferiore alle attese.

Fatto che sarebbe deleterio sia per il personale stesso che per la Difesa, in vista della strutturazione della sanità Militare che prenderà il via il 1 gennaio 2027.

Ultime news

AREE TEMATICHE

Iscriviti alla newsletter: ogni mese notizie, aggiornamenti sindacali e informazioni su servizi e convenzioni riservate al personale della Marina Militare.

Rimani sempre aggiornato sulle attività di SIM Marina

Iscriviti alla newsletter ufficiale per ricevere notizie su diritti, tutele, iniziative sindacali, convenzioni e servizi dedicati al personale della Marina Militare.