A seguito della nostra nota del 18 aprile, nella quale avevamo evidenziato l’assenza di risorse aggiuntive e la necessità di un chiarimento politico sulle prospettive del rinnovo contrattuale, il quadro non ha registrato evoluzioni significative. Le risposte attese non sono arrivate e le incertezze sulle risorse effettivamente disponibili restano immutate.
In questo contesto, SIM Marina ha ritenuto necessario contribuire a un’iniziativa unitaria con altre APCSM del comparto difesa e sicurezza, culminata nel comunicato stampa diffuso il 21 aprile, volto a richiamare il Governo alle responsabilità assunte a dicembre scorso e alla necessità di fornire indicazioni chiare e definitive.
Perché un intervento congiunto
Le associazioni sindacali hanno condiviso la preoccupazione per:
- la mancanza di conferme sulle risorse annunciate a dicembre,
- l’assenza di un indirizzo politico chiaro sul recupero del potere d’acquisto,
- il permanere di un quadro interlocutorio che non consente di costruire un contratto adeguato.
Il comunicato unitario richiama inoltre due temi che SIM Marina considera ulteriormente prioritari:
- l’avvio di un percorso serio sulla previdenza dedicata,
- la definizione di agibilità sindacali adeguate al ruolo delle APCSM.
Coerenza con la posizione espressa da SIM Marina
I contenuti dell’azione congiunta si collocano in piena continuità con quanto rappresentato da SIM Marina il 18 aprile: con le risorse attualmente previste non è possibile garantire un adeguato recupero del potere d’acquisto, valorizzare la specificità del personale della Marina Militare e della Guardia Costiera, né affrontare i nodi operativi, professionali e familiari che incidono sulla vita dei nostri colleghi.
Ribadiamo che:
- la specificità deve tradursi in strumenti concreti e non in dichiarazioni di principio,
- il contratto deve essere sostenibile, equo e utile,
- è indispensabile un confronto politico immediato e trasparente.
Il nostro impegno
SIM Marina continuerà a seguire con responsabilità e determinazione ogni sviluppo del tavolo contrattuale, assicurando al personale un’informazione chiara, tempestiva e completa.
Proseguiremo a rappresentare con fermezza le esigenze del personale della Marina Militare e della Guardia Costiera, perché il riconoscimento del nostro lavoro passa anche attraverso un contratto equo e credibile.