In data 17 dicembre 2025, una delegazione del SIM Marina, composta dal Segretario Regionale Nord Ovest Giovanni Galatola, dal Vicesegretario Regionale Nord Ovest Cesare Gambari e dal Consigliere Regionale Leonardo Iannicelli, ha incontrato il Presidente di A.F.E.A. OdV-Est, Pietro Serarcangeli, presso la sede di Santo Stefano di Magra.
Un incontro necessario, ma soprattutto carico di umanità e sofferenza. Un momento di ascolto che ha riportato al centro una verità spesso rimossa: l’amianto continua a uccidere, lentamente e in silenzio. È una presenza invisibile ma devastante, un nemico subdolo che si insinua negli anni, colpisce quando ormai sembra troppo tardi e lascia dietro di sé malattie irreversibili, dolore e assenze che non si colmano.
Una ferita ancora aperta
L’amianto non è solo una questione sanitaria o giudiziaria, ma una ferita ancora aperta nella storia di lavoratori, militari e famiglie intere. Un mostro nascosto per troppo tempo sotto il tappeto, tollerato, ignorato, talvolta negato, che ha continuato a mietere vittime mentre il tempo scorreva e la consapevolezza arrivava troppo lentamente.
Le testimonianze raccolte durante l’incontro sono state dure, laceranti. Racconti di vite spezzate, di diagnosi arrivate quando la speranza era già ridotta al minimo, di famiglie costrette a convivere con l’assenza e con il senso di ingiustizia. Storie che fanno male ascoltare, ma che non possono e non devono essere dimenticate, perché il silenzio è stato per anni il più grande alleato dell’amianto.
La vicinanza di SIM Marina
Il SIM Marina ha ribadito con forza la responsabilità morale e civile di non lasciare cadere queste parole nel vuoto, ringraziando il Presidente Serarcangeli, il Vicepresidente e tutti i presenti per il confronto sincero e profondo, con l’auspicio che come ha detto il Vicesegretario Regionale Nord Ovest Cesare Gambari “da questo dialogo possa nascere una collaborazione concreta e duratura nel segno della memoria, della giustizia e della tutela della vita“.
Significativa anche la dichiarazione del Segretario Regionale Nord Ovest Giovanni Galatola. “Dietro ogni caso non ci sono numeri o statistiche, ma persone, volti, famiglie, esistenze profondamente cambiate o spezzate per sempre. Ascoltare queste storie rafforza l’impegno del SIM Marina a non voltarsi dall’altra parte, a continuare a sostenere la memoria, la prevenzione e la ricerca di giustizia“



